Ho iniziato questa avventura senza sapere dove mi avrebbe portato e senza particolari obiettivi, così mi sono lasciato andare a quell’ispirazione interna che da sempre orienta le mie scelte. E’ una sorta di richiamo che sento dentro, come un eco che accende una forza nel cuore e che alimenta la mia passione portandomi a vivere una vita fuori dagli schemi.
La mia innata aspirazione a cercare oltre ogni limite l’esperienza diretta con Dio, nella consapevolezza di dover restare comunque con i piedi per terra, ha agevolato in me la connessione tra Cielo e Terra.
Nelle esperienze mistiche ho trovato la forza di osare, oltrepassando i confini delle tradizioni ortodosse e perseguendo quel fine che accomuna tutti gli uomini e donne: incontrare la propria Essenza.
Nel tempo si è radicata in me la convinzione che soprattutto nel Cuore troviamo quella parte di Dio che è in ognuno di noi e che solo il singolo può liberare.
All’inizio delle mie pratiche spirituali, attraverso lo yoga, la preghiera, la meditazione e il training autogeno, nella mia fantasia incontravo spesso delle figure che suscitavano in me emozioni contrastanti. Da allora è cresciuta sempre di più la consapevolezza di avere una forza luminosa dentro di me che mi guida e al contempo una fragilità umana che ostacola il mio percorso.
La sicurezza dentro il cuore, la fiducia nelle guide spirituali che orientano i miei passi anche quando davanti a me ho solo l’ignoto e la debolezza del piccolo uomo che sono, troppo facilmente emotivamente vulnerabile, sono i poli tra i quali la mia vita oscilla.
Soprattutto negli ultimi tre anni, mentre scrivevo il manuale “La Chiave”, ho vissuto dentro di me ogni animale rappresentato in entrambe le sue sfaccettature: in Luce e in ombra. Così sono andato avanti molto lentamente, per permettere alle caratteristiche di ciascuna “chiavetta” (che credo non siano solo mie ma di tutti) di emergere per essere comprese.
Ho incontrato persone che hanno vissuto assieme a me questo percorso alle quali vanno i miei ringraziamenti. In particolare vorrei ricordare l’illustratrice delle immagini degli animali delle chiavette a lei dedico il manuale “La Chiave. Le carte della consapevolezza”.