Se tu fossi un animale continuamente predato non avresti
difficoltà a percepire quando il Corvo ti manda un segnale di possibile pericolo.
L’uomo di questo tempo invece fatica a ricordare il suo stato
primitivo di costante attenzione alle minacce…
Sì certo, per gli affari molti uomini sono accorti, ma non è questo tipo
di attenzione che richiede l’ascolto interiore del Corvo: esso infatti è
all’erta per intercettare le interferenze energetiche.

Ti accorgerai che la tua frequenza è connessa alla sua quando ti
sveglierai di soprassalto nella notte sbarrando gli occhi. Ti guarderai
attorno per capire cosa c’è, non ci sarà nulla e tornerai a dormire.”